Accademia Yoga Samavaya - Lissone

Approfondire lo yoga

 

Approfondimenti Yoga - Yoga: significato del termine

 

Corsi di Yoga e Meditazione a Lissone, Muggiò, Biassono, Desio, Vedano, Lecco, Como, Varese, Bergamo, Sondrio, Monza e in tutta la Brianza.

 

Cos'è lo yoga, significato del termine

Lo yoga è una pratica millenaria di antichissime origini che ancora oggi viene utilizzata da milioni di persone nel mondo per la cura e il mantenimento del proprio equilibrio psicofisico.

 

Lo yoga nasce quando ancora i campi del sapere non erano separati, filosofia, psicologia, igiene, religione, spiritualità erano un unico corpo di conoscenze messe al servizio dell'evoluzione dell'uomo. Per questo lo yoga è una pratica dove filosofia, psicologia, igiene, pratiche meditative e corporee operano in armonia per il mantenimento di una sana condizione esistenziale.

 

Lo yoga migliora la qualità della vita. Ci offre la possibilità di tornare a far parte di una realtà naturale grazie alle pratiche che ci indicano come avvicinarci alle profonde dimensioni del nostro essere.

Il termine yoga, per via della genericità del termine permette una grande varietà di significati. La parola in sé significa "unire". Nello yoga si deve quindi realizzare l'azione del legare, unire, connettere. Lo yoga diventa il mezzo che permette all'uomo di connettere armonicamente corpo e coscienza, essere e universo, testa e cuore, respiro e sensazioni, psiche e memoria, passato e futuro, attività e passività, volontà e abbandono.

 

Questa introduzione ci aiuta ad entrare con maggiore precisione nel dettaglio e nella pratica. Come mettere in pratica quanto lo yoga propone? L'analisi della parola unione ci permette un ulteriore passo in avanti verso la comprensione.

Yoga vuol dire unione, l'unione presuppone però un distacco. Mi unisco a una cosa ma per farlo mi devo liberare da qualcos'altro. La parola può presentare in questo modo un doppio significato: quello di unione e quello di distacco, liberazione.

 

"Sapere a cosa siamo uniti, a cosa unirci o da cosa distaccarci questo è il sentiero dello yoga (Bhole)".

    

Ci sono due aspetti dei quali si occupa lo Yoga:

 

Una tale precisazione implica una condizione che si può estendere alla nostra vita quotidiana perché siamo continuamente nella situazione di unione e disunione da qualcosa.

 

 La Neuro Scienza ci parla di due tipi di consapevolezza:

 

Il processo educativo dell'individuo passa attraverso questo tipo di apprendimento esterno: già dalla prima infanzia, si insegnano delle cose che servano poi alla persona, a mettersi in relazione con il mondo esterno.

 

Durante il corso della giornata e della vita più in generale tendiamo ad assumere ruoli e atteggiamenti per integrarci all'ambiente lavorativo e sociale per vivere la nostra realtà affettiva e emozionale; ci uniamo e ci allontaniamo dalle cose, ci avviciniamo e ci distanziamo nelle relazioni, ci identifichiamo in misura maggiore o minore con quello che facciamo, con ciò che crediamo o pensiamo.

 

La nostra coscienza si avvicina o si allontana da ciò che è adatto a quello che sta cercando di essere, fare o diventare. Il termine unione è in riferimento all'individuo e al modo che ha la sua coscienza di creare unione o disunione con i vari elementi di sé stesso o della realtà che lo circonda.

 

Ci siamo mai chiesti quanto possiamo andare in là nei riguardi delle unioni interiori e quanto può essere profonda la connessione con noi stessi? Cominciamo a pensare a questo tipo di Yoga: non pensiamo più a quello esterno ma allo Yoga in quanto unione interiore. Innanzitutto, chiediamoci perché è importante stabilire questa unione interiore, quali potrebbero essere i limiti e a che punto ci dovremmo fermare.

 

Unità e separazione sono gli elementi che creano il gioco del vivente. L'uomo è un insieme ritmico di alternanza di aspetti. Tutte le parti che lo costituiscono devono essere comunicanti. Se non c'è unità la parte, separata dal tutto, muore. Nello stesso tempo si viene al mondo e si può crescere solo distaccandoci progressivamente dal nostro nucleo famigliare per accrescere la nostra coscienza individuale, separata, che ci assicura lo sviluppo e la crescita e permette livelli di unità con il reale sempre più alti e integrati. Una connessione interiore si crea quando ci rendiamo conto che l'oggetto della nostra connessione siamo noi stessi: soggetto e oggetto si uniscono e, quindi, si può parlare di unione interiore, unione con se stessi.

 

Dovremo cominciare a disconnetterci da tutte le unioni esterne, da tutti quei giochi che ci tengono legati al mondo esterno; non vuol dire che ci disgiungeremo in modo permanente: tutte le potenzialità delle connessioni con l'esterno rimangono e, quando dovremo stabilire nuovamente un contatto con l'esterno, potremo riattivare immediatamente le nostre facoltà che ci permettono questo tipo di unione.

 

La mente inizia un percorso che ci porta dal grossolano verso il sottile, da ciò che è visibile, ci porta verso ciò che non è visibile e non è legato ad un diretto contatto; dall'esterno andiamo verso l'interno e dal basso verso l'alto.

    

Sintesi del concetto inerenti allo yoga

Processo naturale, armonico ed esperienziale di unione e distacco consapevole che l'individuo vive in relazione al mondo esterno e al suo mondo interno, in sostanza, in relazione alla vita. Possiamo creare movimenti della coscienza: distacco da un aspetto e unione con un altro aspetto. Si sviluppa la capacità di essere buoni osservatori, di avere buone capacità di discriminazione e integrazione.

 

Una semplice meditazione...

 

Sinonimi di yoga, unione e distacco nella vita quotidiana:

  

Ricerca di sinonimi della parola "unione" e della parola "distacco" che si possono incontrare nello svolgimento della propria vita quotidiana.

 

 

 

Queste pagine sono estratti dalle dispense del corso per la formazione in "Insegnante Yoga" dell'accademia. È vietata la duplicazione.