Corsi di Yoga e meditazione - Accademia Yoga Samavaya - Lissone

     

Accademia Yoga Samavaya - Corsi di Yoga e Meditazione

      

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Yoga - cos'è lo Yoga e cosa si propone un corso di Yoga

 
Cosa si propone un corso di yoga

Lo Yoga è una tra le più antiche tradizioni a carattere evolutivo esistenti. È stata creata ed elaborata dall'uomo per l'uomo e si occupa di benessere, salute fisica, respiratoria, emozionale, mentale e spirituale. Nel suo percorso propone tecniche volte al miglioramento globale della persona.

 

Lo Yoga proposto presso l'accademia Samavaya è adatto a tutti e in modo particolare a chi abbia voglia di entrare in contatto con i vari aspetti del proprio essere in modo rispettoso, gradevole, non forzato. Attraverso pratiche a indirizzo corporeo (asana), respiratorio (pranayama) e mentale (meditazione) l'allievo viene guidato al punto del miglior equilibrio e distensione possibile nel rispetto assoluto dei propri limiti dettati dall'età, dallo stato fisico e psicologico.

 

Cos'è lo yoga e... Cosa non è

Il termine yoga possiede molte possibilità di lettura e interpretazione differenti. Solitamente leggiamo nei libri e manuali vari che lo yoga è l'unione dell'uomo con il proprio Sé spirituale e superiore. In molti centri e palestre lo yoga viene proposto come disciplina utile per mantenersi in perfetta forma fisica al punto tale che il potenziale utente potrebbe essere indeciso tra il seguire una lezione di stretching o una di yoga preferendo magari quest'ultima perché assieme all'allungamento muscolare potrebbe ricavare anche un po' di rilassamento anti-stress. Definizioni del termine yoga tanto ampie e generiche che possono diventare fonte di confusione e disorientamento per coloro che sono seriamente interessati a comprendere lo yoga.

 

Yoga per la mente o yoga per il corpo? Yoga spirituale o yoga materiale? Molti corsi propongono uno yoga così fisico che non si capisce dove sia presente l'aspetto spirituale e viceversa. Poi troviamo le mille bizzarrie che hanno reso lo yoga un fenomeno globale. Yoga e uncinetto, yoga della risata, nacked yoga, yoga acrobatico, yoga per donne, yoga per bambini, yoga in acqua, yoga e fitness, yoga per i glutei e così via. Come è possibile riunire sotto la stessa parola una simile molteplicità di pratiche? Hanno, tutte queste discipline, un punto in comune? Probabilmente si, in effetti è lecito parlare di yoga tutte le volte che si parla di uomo e qualunque situazione di unione può essere considerata yoga. Penetriamone però il significato attraverso una corretta traduzione del termine e magari chiedendo aiuto agli autorevoli dei testi della tradizione yogica. Questa modalità che vi proponiamo speriamo possa servire all'interessato ad avere maggiori strumenti per comprendere cosa è lo yoga e... Cosa non è.

 

Il significato del termine nei testi della tradizione

Raramente il termine viene tradotto correttamente: Yoga è formato dalla radice Yuj "unire" e dal suffisso ghan che dà l'idea del completamento. L'unione conduce al completamento.

 

Lo yoga assume diversi significati in relazione al testo e alla tradizione in cui troviamo collocato il termine. Per il più autorevole testo yoga esistente, lo yoga sutra di Patanjali, originatosi dalla tradizione vedica, lo yoga è scienza e arte in grado di accelerare il processo di liberazione (dalla sofferenza, dukkha).

Per Patanjali lo yoga è: yamaniyamasanapranayamapratyharadhrana-dhyanani cittavrittinirodhasca. (yoga sutra cap.II, 28 e cap. I, 2). Ecco la traduzione: la quiete della mente (cittavrittinirodhasca) si ottiene attraverso otto tappe: astensioni (yama), osservanze (niyama), posizione comoda e stabile del corpo (asana), estensione della vitalità attraverso il respiro (pranayama), distacco sensoriale dal mondo esterno (pratyhara), contatto prolungato con la propria interiorità (dharana), comunicazione (dhyana), pacificazione e comunione con il proprio essere (samadhi).

 

Alcuni testi, yogopanisadah, brahmavidyopanisad, e altri, collegati alla tradizione del tantrismo, quali lo hathapradipika, sono concordi nell'affermare che lo yoga è l'unione di prana e apana, rajas e retas, surya e chandra (cioè l'unione delle correnti fisiche, respiratorie, energetiche e psichiche che sono presenti e animano l'essere umano), mentre la visione monistica del vedanta considera lo yoga l'unione di jivatma e paramatma (sé individuale e sé universale).

 

Nella Bagavad Gita troviamo diverse definizioni di yoga che estendono il significato ancora oltre: "yoga karmasu Kaushalan", l'azione esperta ed efficace è yoga. Concludiamo questa breve panoramica con una definizione, presente nella Bagavad Gita, che vede concordi anche la tradizione del samkhya-yoga dello yoga sutra e di molti altri testi tradizionali: Samyoga-viyoga-yogaha, connessione positiva e disconnessione corretta... Questo è yoga.

 

L'origine delle pratiche che proponiamo, utilizziamo e insegniamo

Le pratiche che utilizziamo presso l'accademia si sono sviluppate grazie a una attenta rilettura dei più importanti testi tradizionali (Yoga Sutra di Patanjali e HataYoga-pradipika di Svatmarama) comparati e integrati con le più attuali conoscenze scientifiche, mediche e psicologiche. Questa ricerca, che ha permesso di studiare a fondo le infinite possibilità dello Yoga applicate alla salute, è stata svolta per la maggior parte dal dott. M.V. Bhole, neurofisiologo e per 35 anni direttore dell'istituto di ricerca medica presso il "Kaivalyadhama institute", prestigioso centro di Yoga fondato da Swami Kuvalayananda che è stato, nel 1924, il primo centro indiano a utilizzare un laboratorio di analisi mediche per studiare scientificamente gli effetti dello Yoga sull'individuo. Quanto emerso da queste ricerche conduce a una visione dell'essere umano molto dettagliata ed estremamente completa.

 

Ecco il significato di yoga utilizzato da questo istituto: "Il significato letterale della parola Yoga in sanscrito è "integrazione", in questo senso questa disciplina è espressione di un processo attraverso il quale l'individuo può imparare a vivere in modo integrato e armonico. Le pratiche sono volte a neutralizzare ed eliminare tutto quanto conduce la persona verso uno stato di disagio e malessere. Poiché lo Yoga è essenzialmente una scienza per la crescita personale diventa simultaneamente una scienza per la salute e la guarigione".

 

Uno yoga ricco di pratiche armoniche, equilibrate, propositive, educative

L'accademia Samavaya grazie a questi studi, uniti all'esperienza didattica svolta nell'arco di quasi trent'anni, ha sviluppato una pratica di Yoga adatta a tutti, semplice, naturale ma affatto superficiale dove ogni singolo aspetto riguardante la ricerca dell'equilibrio viene preso in considerazione e valutato e proposto con cura e attenzione. Le pratiche partono e si sviluppano da un concetto che è alla base di tutta la tradizione dello Yoga: "Yoga è unione e distacco" ma per orientarsi verso l'unione (con sé stessi) è implicito un movimento preliminare di distacco (dal mondo esterno). Grazie alla dialettica di questi due termini lo Yoga viene definito come quel processo che permette all'individuo di riequilibrarsi e trovare la salute non appena sospenda le proprie attività rivolte all'esterno per un'unione consapevole, rispettosa e rilassata, con la totalità del proprio essere.

 

Secondo questa definizione una pratica Yoga può benissimo iniziare con un "semplice rilassamento" effettuato rimanendo naturalmente "sdraiati a terra". Così facendo ci si distende e, partendo da uno stato di comodità e stabilità, si sviluppa un ascolto consapevole del proprio corpo e del proprio respiro. Dopo questa fase diventa possibile praticare in modo corretto e fluido una serie di posizioni (asana) mantenute ascoltando lo scorrere delle sensazioni, del respiro, nel rispetto dei propri tempi, limiti e possibilità fisiologiche e psicologiche.

 

Durante la lezione, un tale stato di arresto delle attività motorie e sensoriali, unite alla pratica di comode posture, mentre si viene accompagnati dalla voce dell'insegnante può condurre il praticante a uno stato di profondo rilassamento psicofisico. Questo stato, chiamato "Yoga interno" Antaranga yoga è il punto di partenza, secondo la tradizione dello Yoga sutra di Patanjali, di ogni pratica meditativa e introspettiva.